Carta dei valori della Fondazione
Il Codice Etico è la carta dei valori della Fondazione e definisce i principi che ispirano ogni attività e relazione. L’adesione costituisce un impegno morale e professionale per chi opera in nome della Fondazione.
Si applica a organi, dipendenti, collaboratori, consulenti, volontari, tirocinanti, professionisti e a chiunque collabori o rappresenti la Fondazione.
Ogni intervento riconosce dignità, autonomia e autodeterminazione, senza giudizio o discriminazione. Particolare attenzione a donne vittime di violenza, minori e persone vulnerabili.
Pari dignità indipendentemente da genere, identità di genere, orientamento, età, nazionalità, religione, condizione economica, disabilità o altra caratteristica. Discriminazioni e molestie non sono tollerate.
Decisioni imparziali, corrette e trasparenti, evitando conflitti di interesse e usi impropri della propria posizione.
Informazioni personali e sensibili trattate solo per finalità istituzionali e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Attività svolte con diligenza e responsabilità; formazione continua e collaborazione interdisciplinare.
Collaborazione, trasparenza e rispetto reciproco con istituzioni, ETS, scuola, università, aziende e organizzazioni impegnate sui diritti.
Risorse amministrate con responsabilità, efficienza e trasparenza, orientate alle finalità istituzionali e alla sostenibilità.
Comunicazione rispettosa della dignità delle persone; tutela dell’identità; linguaggio inclusivo e responsabile.
Ambiente sano, sicuro e inclusivo. Abusi, molestie e discriminazioni sono incompatibili con i valori della Fondazione.
Incoraggiata la segnalazione in buona fede di comportamenti contrari alla legge o al Codice, con tutela da ritorsioni.
Il Codice è parte integrante dell’identità della Fondazione; viene diffuso, formato e aggiornato periodicamente.